li adoro, nient'altro da aggiungere. li conosco da poco e già mi sono entrati sottopelle. i loro occhi pieni di vita, quella vita che mi invade il cuore ogni volte che li ho vicino. è come se fossi costantemente immersa in un enorme abbraccio caldissimo, come l'aria che respiro in questi giorni. e tutto, tutto passa in secondo piano, se ho loro al mio fianco. mi danno forza, e gioia, come da tanto tempo non succedeva, e vorrei tanto poter restiture loro almeno una piccola parte di tutto quello che mi stanno dando, senza chiedere niente in cambio. sono parte di me, ora e per sempre.

Partorito dalla mente deviata di Hachi alle 14:36
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tornare a casa con il sole alto nel cielo. ore 6 dice l'orologio. sorridere, e pensare che è stata solo una delle tante volte. sono belli, loro, bellissimi. splendono come questo caldo sole di giugno che illumina le nostre giornate.

Partorito dalla mente deviata di Hachi alle 16:52
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rieccoti di nuovo, come una pugnalata. ma diversa stavolta. riusciamo di nuovo a parlare. abbiamo parlato come 4 mesi fa, abbiamo riso, insieme. da quanto tempo non sentivo la tua risata, avevo quasi dimenticato il suo suono. i tuoi occhi glaciali mi hanno squartato, come sempre. sono sempre i più belli. tu, sei sempre il più dannatamente bello. e non riesco a capire se quella che sento è gioia per le risate e le parole che sapevano di passato di oggi o l'amarezza dell'essere consapevole che è tutto finito. una sola cosa è certa. nonostante tutto, continui a mancarmi terribilmente.

Partorito dalla mente deviata di Hachi alle 03:07
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la luce che illuminava il cielo quando sono uscita è quasi la stessa di quando sono tornata a casa. ore 4.45. ma la luce dell'alba è totalmente diversa da quella del tramonto, brilla di vita, ha il sapore di una notte appena conclusa, carica di sorrisi ed emozioni. il rave sotto il ponte, ballare come pazze. le Sue occhiate fuggevoli, il volerLo addosso, sempre. risate, tantissime. scoprire ogni giorno cosa nuove, persone nuove. lei, bellissima, un'amica inaspettata e brillante come il sole d'estate. mi guardo intorno tranquilla e respiro a pieni polmoni quest'aria così leggera e densa di felicità. come stretta in un enorme abbraccio, vorrei proprio che tutto questo non finisse mai.

Partorito dalla mente deviata di Hachi alle 16:02
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parole taglienti come coltelli. riappari sempre quando non dovresti, e le gambe tremano, non so se per nervosismo o per agitazione. sei sempre il primo che riconosco, in mezzo alla folla. i tuoi occhi, freddi, che non si scaldano mai. ti osservo mentre ti muovi e ridi. poche parole, io e te. non ho ancora dimenticato il suono della tua voce. frasi lasciate a metà, io che calo nel mio solito mutismo, abitudine, quando ci sei tu. vorrei davvero riuscire a sorridere davanti a te, a scherzare come un tempo, lo vorrei davvero tanto. ma non ci riesco, non ce la faccio proprio. una nuova storia, senza pretese, mi dici. questo veleno te lo potevi anche risparmiare, me ne hai già rovesciato addosso fin troppo. pretese. già, forse io ne ho avute troppe, nei tuoi confronti. ma volevo soltanto che tu fossi mio, e mio soltanto. forse era chiedere troppo? sparisci, tu, vai e vieni come il cambio della marea. vorrei davvero potermi specchiare, mentre ti guardo. vorrei poterlo almeno regalare a me stessa, lo sguardo che regalo a te. perchè nonostante tutto, è ancora carico di amore.

Partorito dalla mente deviata di Hachi alle 13:37
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