e un altro anno è passato. scivolato via. e non cambierei niente, niente. il primo giorno dell'anno, con loro, a Bologna. ridere tutto il giorno, ininterrottamente, con Venus in Furs in sottofondo per 6 ore di fila. il concerto dei Foo Fighters, sempre con loro. le giornate qui, con lei. le cene fuori, le serate alcoliche, i pomeriggi in biblioteca, i giri in macchina senza meta. Praga, con loro. il Ponte Carlo, quell'ultima sera, e noi tutti assieme a cantare. e poi, Loro. un raggio di sole abbagliante, dopo il buio creato da lui. lui che appariva e spariva a suo piacimento. Loro, che hanno sconvolto la mia vita, illuminata. da un giorno all'altro, un fulmine a ciel sereno. le prime sere, timide. le mie poche parole che aumentavano sempre di più col passare dei giorni, mentre il sorriso sulla faccia si allargava senza fermarsi. ogni giorno assieme, ogni singolo giorno. Tu. scoprire giorno dopo giorno di sentire qualcosa di forte per Te, troppo forte per essere semplice amicizia. e scoprirlo così, quasi per caso. il mio compleanno sulla spiaggia, tutte le notti al mare, i deliri, il Sunsplash. e poi, la Grecia. i giri in scooter, con i capelli al vento, il sapore di sale sulla pelle, il sole che brucia. la prima notte, in traghetto, tutti insieme a ridere e fare casino e delirare con giochi alcolici assurdi. ogni istante di quella settimana è una gemma preziosa, come Voi. e anche nonostante gli ultimi mesi, con i litigi e l'indifferenza, con lo sgretolarsi lento di tutto e la voragine che si apre sempre di più tra noi, sono ancora convinta che Voi siate la cosa più bella che poteva capitarmi. che altro ricordare, in quest'anno? tante, troppe cose. il concerto dei Muse, e tutte le emozioni, così forti da stordirmi. la parte di me che è ancora in mezzo alla folla, che è ancora rimasta in quel giorno in cui il tempo si è fermato. gli esami di maturità. mettere una pietra sopra al liceo, finalmente. l'università, a Trieste e non a Bologna, solo perchè non sono riuscita a lasciarVi, perchè avevo troppo da perdere, e per una volta che avevo tra le mani qualcosa di davvero bello avevo troppa paura di lasciare la presa. le compagne di corso, gente nuova, sorrisi, risate. su e giù con il treno. cercarTi davanti al bar, ogni mattina. ogni. mattina. sicuramente di quest'anno mi resterà il ricordo di Te, i pensieri di speranza che non si sono mai affievoliti. la speranza di costruire qualcosa di bello, prima o poi, con Te.
And I'll hide from the world
behind a broken frame
and I'll burn forever.
brucia-di-vita
casyan
cinebloggers
giovanecinefilo
head-full-of-lies
onceuponatimeinamerica
princessparanoia
purplefairy
questi-anni
voglioscendere
yazagaku
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---
*loading* occhi si sono persi tra le mie parole insensate
in questo momento

background image: Mulholland Dr.
layout: sickfrances
template: sickfrances